Senigallia aderisce alla manifestazione nazionale per la pace

Senigallia 30/11/-0001 -
Il comune di Senigallia parteciperà con il proprio Gonfalone alla manifestazione per la Pace di Roma del 20 Marzo.
La scuola di pace organizza pulman per chi vuole partecipare. Informazioni.

dal Comune di Senigallia
www.comune.senigallia.an.it


Raccogliendo l’appello della Tavola della Pace e l’invito del Coordinamento nazionale degli Enti Locali per la Pace, la Giunta Municipale di Senigallia ha aderito e parteciperà alla manifestazione nazionale per la pace programmata a Roma per sabato prossimo, 20 marzo, in coincidenza con il primo anniversario dall’inizio della guerra in Iraq. La manifestazione era stata ideata ancor prima del recente, tragico attentato di Madrid, che ne ha ovviamente solo rafforzato in maniera esponenziale le motivazioni.
Organizzata da un vasto arco di componenti della società civile, questa giornata intende raccogliere l’appello del movimento per la pace degli Stati Uniti e realizzare così una giornata mondiale per dire basta alla guerra, al terrorismo, alla violenza. Tra le motivazioni contenute nell’atto di adesione deliberato dalla Giunta Municipale, si ricorda che la guerra in Iraq è stata giustificata con manipolazioni e inganni, adducendo pericoli e motivazioni palesemente false e inconsistenti, e si ricorda altresì che la stessa guerra, pur provocando la fine del regime di Saddam Hussein, ha gettato il paese iracheno nel caos, rendendolo il campo di battaglia di numerose altre guerre, tanto che le sofferenze del popolo iracheno non sono finite bensì addirittura aumentate.
Per mettere allora fine a questa situazione, promuovere il rispetto dei diritti umani e lo sviluppo della democrazia, la Giunta Municipale di Senigallia intende ribadire con forza che l’Italia non può continuare a sostenere l’occupazione illegale dell’Iraq, ma deve sviluppare una forte iniziativa per restituire centralità, credibilità e sostegno all’azione dell’ONU, unica autorità internazionale legittimata a garantire la transizione verso un governo iracheno democratico. Del resto, in troppe parti del mondo – come ad esempio in Palestina e Israele, ma anche in Afghanistan, Congo, Uganda, Cecenia e in tanti altri paesi – i conflitti continuano sotto lo sguardo inattivo dell’Occidente e dell’Unione Europea, diffondendo morte e miseria, terrore e insicurezza.
Per tutto questo, riaffermando la convinta adesione ai princìpi di pace e giustizia che sono contenuti nella Carta delle Nazioni Unite e nella Costituzione Italiana, la Giunta Municipale parteciperà alla manifestazione di sabato prossimo con il proprio Gonfalone, favorendo anche la partecipazione dei cittadini di Senigallia.
Con lo stesso atto di adesione la Giunta ha anche rivolto sei precise richieste al Parlamento e al Governo italiano: la prima è quella di organizzare elezioni nazionali libere e democratiche in Iraq, trasferendo i poteri entro il 30 giugno 2004 a un governo iracheno provvisorio; la seconda è quella di lavorare affinché il Consiglio di Sicurezza dell’ONU dia un chiaro mandato e un sostegno concreto al suo Segretario Generale nella gestione di questa fase di transizione; la terza è quella di operare affinché questa posizione diventi comune al maggior numero possibile di Paesi europei; la quarta è quella di non rifinanziare la missione militare italiana in corso sotto il comando delle potenze occupanti e di mettere invece tutte le proprie risorse sotto la diretta autorità delle Nazioni Unite; la quinta è quella di sostenere un intervento diretto in Iraq da parte delle organizzazioni della società civile impegnate nella promozione e nella difesa dei diritti umani; la sesta, infine, è quella di assumere ogni iniziativa per mettere fine alla alle occupazioni e agli attentati nei territori di Palestina e Israele, avviando la costruzione di una pace giusta e duratura basata sul principio che i due popoli devono avere stessa dignità, stessi diritti e stessa sicurezza.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 16 marzo 2004 - 1816 letture

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