Le imprese marchigiane invecchiano: arriva il 'Ricambio Generazionale'.

Senigallia 30/11/-0001 -
Le Marche sono al secondo posto in Italia per numero di imprenditori con più di 50 anni. La Cna promuove già da tempo un progetto per salvare le aziende che rischiano le chiusura.

di Claudia Costantini
claudia@viveresenigallia.it


Da una recente ricerca condotta da Infocamere è emerso che le Marche sono la seconda regione, preceduta dal Friuli Venezia Giulia, per numero di imprenditori con più di 50 anni, e ogni anno circa 3000 aziende rischiano di chiudere per difficoltà nel passaggio generazionale o nella trasmissione di impresa.
Nella sola Provincia di Ancona le Imprese considerate a rischio di chiusura per difficoltà nel passaggio generazionale sono più di 8 mila di cui ben 2.500 sono imprese artigiane.Un fenomeno dunque di rilevanza primaria se si considera che le piccole e medie imprese costituiscono, da sole, il 90% del nostro tessuto produttivo.
La Cna della Provincia di Ancona ha già da tempo proposto un progetto, denominato “Ricambio generazionale” con il quale si propone di tutelare le imprese a rischio e di sensibilizzare gli imprenditori affinché affrontino il problema in tempo.
Il fenomeno ha una rilevanza primaria in quanto rischia, se non troverà soluzione entro una decina di anni, di snaturare il nostro processo produttivo.
Tecnicamente il progetto consiste nell’affiancare l’imprenditore cedente e quello subentrante nel difficile percorso della trasmissione dell’impresa. Percorso che vede coinvolti numerosi aspetti di natura fiscale, burocratico- amministrativa, tecnica.
"Tra gli strumenti offerti dall’iniziativa Ricambio Generazionale - spiega Romana Mataloni, responsabile del progetto - C’è il Borsino delle Imprese dove viene inserito l’elenco delle imprese cedenti . L’inserimento viene gestito direttamente dagli uffici della Cna. Prima dell’inserimento l’impresa interessata viene sottoposta ad un Check-up organizzativo messo a punto in base a modelli gestiti attraverso strumenti informatici".
Un altro servizio importante fornito dalla Cna è il Check-up soggettivo relazionale dell’imprenditore cedente. "Il valore del prodotto - prosegue Mataloni - sta proprio in questo check-up soggettivo relazionale. In una piccola impresa il ricambio generazionale è molto più complesso: in esse tutti i fattori conoscitivi e strategici sono centrati sulla figura dirigenziale. Pertanto le possibilità di vita dell'impresa dipendono direttamente dalla capacità dell'imprenditore di trasferire tutto il suo Know-how. Il check-up soggettivo relazionale ha proprio il fine di stabilire se il titolare che cede l'azienda ha caratteristiche tali da rendere meno complesso il passaggio generazionale".
All'interno di questo progetto è stato previsto, grazie anche alla collaborazione con L’Università di Ancona, uno strumento informatico, che rappresenta l’unico caso in Italia, avente il fine di calcolare il valore reale di un’azienda.
"Collegandosi al sito www.ricambiogenerazionale.it - conclude Mataloni - gli interessati possono reperire le informazioni necessarie".





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 12 marzo 2004 - 1886 letture

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