Come vedere l'anomalo Bicefalo?

Senigallia 30/11/-0001 -
Si avvicina l’8 Marzo, data che si è soliti vedere come l’emblema di lotte chiuse nei libri di storia, nel passato.
Credo invece che la donna debba continuare a lottare perché racchiusa ovunque in società prettamente maschili.

di Giulia Torbidoni
giulia@viveresenigallia.it


Rispondere alla domanda è facile! Basterà andare domani, domenica 7 Marzo, in Sala Audiovisi del Comune di Ancona in via Bernabei alle 20.30.
Si proietterà lo spettacolo tanto ricercato, quanto nascosto e censurato! Andare è sicuramente il primo segno di una curiosità oramai diffusa per questa belzebù di rappresentazione teatrale e per questo instancabile attore che continua a sputare contro le ingiustizie e a mangiare censure e querele, ma stranamente vince il Nobel…!
Andare è il segno dell’esplosione travolgente della gente contro un sistema alquanto scardinato, omologante, che cerca di assopire le menti con i vari quiz televisivi, ma intanto ammazza le libertà in nome della propria sopravvivenza.
Il giorno seguente, l’8 Marzo, alle 17.30 a Falconara nella Sala delle Arti in via Cavour 6 verrà proiettato il filmato Marzo Donna in ricordo delle lotte della donna in nome dei propri diritti.
Sempre lunedì in Ancona alle 21, presso il Circolo “Tina Modotti” in via Astagno 10 si parlerà della precarizzazione del lavoro femminile.
Si avvicina l'8 Marzo, data alla quale ci si è abituati, data che si è soliti vedere come l’emblema di lotte chiuse nei libri di storia, nel passato.
Credo invece che la donna debba continuare a lottare perché racchiusa ovunque in società prettamente maschili. Mentre contestiamo, giustamente, i vari burqua ricordiamoci anche delle donne vittime del turismo sessuale, della prostituzione, o più semplicemente assuefatte alla mentalità maschile corrente che la vuole nuda su spogli calendari. E mentre riflettiamo su tutti questi casi fermiamoci anche a riflettere sui nostri modi di vedere la questione, perché sono proprio i putridi e vecchi pregiudizi a mandare in cancrena l’orgoglio femminile in ogni luogo: da quello di lavoro a quello politico…(quante donne ci sono in parlamento? È forse perché è insolito vedere una donna in quelle che ancora si considerano alte classi sociali?)





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 06 marzo 2004 - 2028 letture

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