Centro Aggragazione Giovanile: costruirlo e viverlo insieme

Senigallia 30/11/-0001 -
Inizierà oggi, mercoledì 3 marzo, l’attività del Centro di Aggregazione Giovanile, in via Abbagnano, cogestito dall’amministrazione comunale e dai giovani guidati dai due operatori Lorenzo Campanelli e Roberto Mazzoli.

di Lucia Ciriachi
lucia@viveresenigallia.it


L’idea di un centro di aggregazione giovanile, che puntasse a favorire il processo di partecipazione dei ragazzi, nata qualche anno fa dal “Forum dei giovani”, si concretizza oggi con l’apertura effettiva del centro in via Abbagnano. Gli orari di avvio, proposti dall’amministrazione comunale e pronti a mutare in base alle esigenze e le richieste dei partecipanti, sono fissati per il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 15 alle 20 e per il mercoledì è prevista anche l’apertura serale dalle 21 alle 24.
Il centro- spiega Andrea Carbin funzionario dell’assessorato alle politiche giovanili- nasce per favorire il processo di partecipazione dei giovani alla comunità e nasce soprattutto come realtà aperta al territorio la cui struttura non è predeterminata ma pronta ad essere plasmata dai ragazzi stessi. Spesso i giovani hanno linguaggi diversi, si rapportano in maniera differente alla realtà, di qui la necessità di trovare dei modi di coesione e collaborazione anche tramite il conflitto che, spesso considerato nella sua accezione più negativa, può invece essere molto costruttivo”.
Questa prima fase dell’attività del centro sarà accompagnata infatti da un corso di formazione che vedrà diversi incontri, il primo dei quali è previsto per il 9 marzo alle 15:30 e che, nel disegno degli organizzatori dovrà servire per stabilire regole, attività, progetti sempre nell’ottica della cogestione e della partecipazione. ”Il corso- sottolinea l’assessore alle politiche giovanili Simone Ceresoni- segue la filosofia di fondo del centro: gettare le basi per lavorare insieme e instaurare un rapporto di collaborazione in un processo di crescita graduale. Il centro si definirà strada facendo, plasmato dalle istanze dei partecipanti guidati dagli operatori che saranno principalmente dei “facilitatori”, aiuteranno i ragazzi a trovare gli strumenti adeguati per procedere in futuro all’autogestione”.
Un compito stimolante ma non semplice quindi, per Lorenzo Campanelli e Roberto Mazzoli, i due operatori scelti tra 80 aspiranti, entrambi con trascorsi significativi nell’ambito dell’associazionismo giovanile. “ Sono soddisfatto di far parte di questo progetto e mi sento un facilitatore all’accesso delle risorse che l’ Amministrazione Comunale mette a disposizione dei ragazzi, il centro è pronto a raccogliere le loro istanze” queste le parole di Lorenzo, confermate anche da Roberto:” Saranno i ragazzi a riempire il centro con le loro proposte e mi auguro che possa diventare realmente uno strumento di prevenzione e promozione della salute, un “contenitore” per pensare, discutere e fare”.
Imparare facendo quindi, per costruire e crescere insieme.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 03 marzo 2004 - 2203 letture

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