il messaggero: E la Maceratese finisce sul fondo

Senigallia 30/11/-0001 -
All’ Helvia Recina la grande paura di perdere condiziona il derby, finisce 0 a 0 con la Vigor Senigallia. Ora i biancorossi sono ultimi in classifica e il destino sembra già segnato.




MACERATA - La paura di perdere condiziona il derby fra Maceratese e Vigor Seni-gallia. Finisce così O a O lo scontro salvezza dell'Helvia Recina che avrebbe dovuto rilanciare in caso di vittoria la squadra allenata da Roberto Lorenzini. Il punto conquista-to lascia immutata la posizio-ne di classifica della Vigor, mentre da ieri sera la Macera-tese è ultima a pari punti con il Todi, corsaro a Monte Urano. Al termine della stagione regolare manca-no nove giorna-te, ma il destino dei biancorossi sembra già se-gnato. “Non sò quello che dire, parlate con i ragazzi” ha affer-mato Lorenzini a fine partita ne-gli spogliatoi. Il clima di rasse-gnazione della società capeggia-ta da Gianni Ro-velli evidente-mente ha conta-giato anche l'al-lenatore e a giudicare dai risul-tati la squadra ( tre punti nelle ultime otto partite).
Chissà cosa avrà pensato, fra sé e sé, Sergio Pulcini, tornato a Macerata per la circostanza in veste di spettatore. L'allena-tore di Castel di Lama esone-rato dopo la decima giornata, non le aveva mandate a dire a Lorenzini all'epoca direttore generale: i fatti a distanza di mesi, purtroppo per la Macera-tese, gli stanno dando ragione. Ciò nonostante un gruppetto di ultras, sempre confinato in gradinata a causa dell'indispo-nibilità della curva, anche contro la Vigor ha incitato per tutti i novanta minuti la squa-dra del cuore.
Lorenzini dopo aver speri-mentato con pessimi risultati Ricca difensore centrale, con-tro la Vigor Senigallia ha pro-posto Pantone trequartista, mentre l'ultimo arrivato Gregorace, giunto a Macerata per dare man forte al centrocam-po, è rimasto in panchina fino al 39' della ripresa. L'occasio-ne più nitida per sbloccare il risultato è capitata in ogni modo sui piedi di Cicchi al 21 'del primo tempo: il numero quattro ha operato un break a centrocampo e dopo aver chiuso la triangolazione con Procuro, ha scavalcato Angiolani con un tocco da sotto risultato però troppo debole; proprio sulla linea di porta Goldoni in scivolata è riuscito a rinviare la sfera.
La Vigor, che per tutti i primi i 45' ha badato a controllare la partita, nella ripresa ha guada-gnato qualche metro e con un colpo di testa di Stefanelli su angolo di Spinaci ha costretto Grisogani ad un intervento strappa applausi. L'ultimo tentativo di sbloccare il risul-tato è stato di Pantone con un esterno destro deviato in angolo dal portiere avversario.
Fra i vigorini buona la prova dell'ex Tafani, mentre l'altro attesissimo ex. Caruso, ha de-luso le aspettative.
MACERATESE: Grisogani 6, Cangiano 6, Ricca 6, Cicchi 6, Del Nevo 6, Bessone 6, Vecchiola 5,5 (22^ st Mela 5), Grillo 6, Pantone 5, Procuro 5, Mannocchi 5 (39' st Grego-race ng). A disp. Antolini, Rug-geri, Scortichini, Reucci. Ali. Lorenzini.
VIGOR SENIGALLIA: An-giolani 6, Mari-ni 6, Cavallaro 6, Savelli 6 (41' st Rocchetti ng), Tafani 6,5, Goldoni 6,5, Cerca-ci 6, Caruso 5, Spinaci 6 (39' st De Lucia ng), Rossi Ricci, Bertozzini, Traiani, Marchegiani, Rossetti. All. Giuliani.
Arbitro: Corlia-nò di Brindisi. Di Andrea Cesca





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 01 marzo 2004 - 2685 letture

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