Comitato ''Salviamo il Perticari'' sconfitto: il Classico resta in via Rossini

Senigallia 30/11/-0001 -
Gli studenti del Liceo Classico “Perticari” devono dire addio alla sede storica del loro liceo: la Provincia stanzia i fondi per la ristrutturazione dell’ex Corinaldesi.

di Claudia Costntini
claudia@viveresenigallia.it


Sfuma definitivamente la possibilità per il Liceo Classico di ritornare a Palazzo Gherardi, sua sede storica; la Provincia, infatti, ha approvato proprio in questi giorni, il progetto definitivo per la messa a norma dello stabile di via Rossini, che ormai da alcuni anni ospita gli studenti del Classico.
Una scelta che è stata accettata a malincuore dal dirigente scolastico del “Perticari”, Giuliano Bonvini, che avrebbe preferito un unico edificio in grado di ospitare il Classico e lo Psico- Pedagogico. Purtroppo questo non sarà possibile perché nella struttura prevista non ci sarà la possibilità di ospitare entrambi. La notizia della scelta della sede definitiva per il Liceo non ha stupito nemmeno il comitato cittadino “Salviamo il Classico” che per anni si è battuto per far tornare il liceo a Palazzo Gherardi.
La Battaglia, iniziata fin dall’evacuazione della stabile avvenuta nel maggio del 2001 a causa di un cedimento strutturale, ormai risulta irrimediabilmente persa: “L’amministrazione comunale ha vinto, volevano appropiarsi del palazzo più bello della città e ci sono riusciti” è stato il commento del portavoce del Comitato Roberto Paradisi.
Rimane da aggiungere che il progetto approvato dalla Provincia costerà il doppio di quanto preventivato. Gli esperti del centro interuniversitario, progetto costruzione qualità dell’Università Politecinica della Marche, incaricati dalla Provincia, hanno effettuato un’indagine in base alla quale è emerso che lo stabile di via Rossini richiede, diversamente da quanto si pensava, un intervento di adeguamento dell’intera struttura, il che, naturalmente, fa lievitare i costi.
C’è poi un’ulteriore questione: l’edificio ospita ancora alcune classi del “Corinaldesi” soggetto ad interventi di ampliamento che dovrebbero, il condizionale è d’obbligo, terminare in estate; un ritardo nella consegna dei lavori potrebbe creare non pochi problemi, visto che la Provincia ha previsto l’inizio dei lavori di ristrutturazione dello stesso edificio per il settembre 2004. In effetti gli studenti che ora occupano lo stabile non potranno liberarlo finché l’ampliamento della loro scuola non sarà ultimato.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 01 marzo 2004 - 2119 letture

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