La maschera d'Oro del Carnevale di Venezia domenica a Senigallia

Senigallia 30/11/-0001 -
Domenica al Carnevale senigaliese Lorenzo ed Anna Marconi presenteranno la loro maschera vincitrice del prestigionso premio.

di Claudia Costantini
claudia@viveresenigallia.it


La notizia è ormai nota a tutti: gli artisti senigalliesi Lorenzo ed Anna Marconi hanno vinto il prestigioso premio Maschera d'Oro al Carnevale di Venezia con una loro creazione ispirata al mondo delle favole. Abbiamo incontrato Lorenzo ed Anna nel loro atelier che stanno ristrutturando a Senigallia.

Dopo diversi anni che la Maschera d'Oro del Carnevale di Venezia veniva assegnata a stranieri, finalmente è la volta di un italiano. Lorenzo raccontaci come è avvenuta la premiazione e che emozioni hai provato.

Innanzi tutto vorrei precisare che la maschera è il frutto del lavoro mio e di Anna: è lei che ha studiato il progetto e poi lo ha realizzato e dipinto, mentre l'ispirazione a Pinocchio è stata mia. Miei anche i burattini in legno applicati all'abito. Quindi il premio è di entrambi. Per quanto riguarda la premiazione è avvenuta venerdì grasso in Piazza S. Marco. La giuria quest'anno era composta da addetti ai lavori e la presiedeva una contessa veneziana. Quest'anno, a differenza degli altri anni, venivano assegnati 2 premi. La Maschera d'Oro all' abito più bello e un altro premio per la maschera che più di tutte rappresentasse il tema del Carnevale di quest'anno: l'Oriente.
Al momento della proclamazione della maschera più bella, quando ho sentito il mio nome non ci ho creduto, sono salito sul palco e il presentatore mi ha chiesto chi ero; non sono riuscito ha rispondere tanto ero emozionato, così il presentatore mi ha rivolto la domanda in Inglese pensando che fossi straniero...solo allora ho risposto che ero italianissimo e che mi chiamavo Lorenzo Marconi. E' stata un' emozione fortissima e soprattutto una gran soddisfazione!

So che da anni tu e tua sorella partecipate con le vostre creazioni al Carnevale di Venezia:quest'anno avete ideato un abito ispirato alla favola di Pinocchio: come è nata questa idea?

Il tema delle favole è ricorrente nelle nostre creazioni, l'anno scorso per esempio la maschera con cui ho partecipato si chiamava il Cavaliere delle Favole; Pinocchio mi piaceva ed era congeniale al teatro e al mondo dei burattini a cui mi ispiro. Anna si espirata poi a Picasso, per le sue citazioni circensi e a Mirò per le fantastiche linee geometriche.

Quando potremmo vedere la maschera?
Saremmo presenti al Carnevale di Senigallia Domenica, tempo permettendo!

Come ha influito la vincita del premio sulla tua vita di artista?

A parte la soddisfazione personale e il divertimento provato a Venezia, il premio dà lustro a tutto il resto del lavoro.

Oltre a creare magnifici abiti per il Carnevale costruite pure bambole ed oggetti di legno ispirati agli anni '20 . Come è nata la passione per questo periodo?

Abbiamo scelto di creare le bambole per la nostra passione per il gioco e i burattini: le bambole richiamano un mondo a parte, fantastico....Per il materiale è stato scelto il legno perché mi e più congeniale è un materiale “povero”, mentre la maggior parte delle bambole da collezione sono in porcellana. Gli anni venti sono stati scelti perché si prestano bene per la creazione di bambole che vogliono essere ironiche moderne, con il trucco eccessivo, gli abiti sfarzosi, molto diverse dalle bambole “classiche”. Visto il successo che abbiamo ottenuto con esse, sono ormai il nostro filo conduttore, le abbiamo riprodotte in altri oggetti: portachiavi, tazze, ceramiche.. C'è poi in progetto di rivisitare anche gli altri periodi storici, costruendo sempre bambole ma ora siamo impegnati con la ristrutturazione del nostro Atelier.

La maschera d'oro 2004 di Lorenzo Marconi La maschera d'oro 2004 di Lorenzo Marconi La maschera d'oro 2004 di Lorenzo Marconi
La maschera d'oro 2004 di Lorenzo Marconi La maschera d'oro 2004 di Lorenzo Marconi





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 27 febbraio 2004 - 3825 letture

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