corriere adriatico: In spiaggia i vandali ''spaccatutto''.

Senigallia 30/11/-0001 -
Raid nei fine settimana, presi di mira quattro stabilimenti.


L'estate è ancora lontana per tutti tranne che per i vandali. Insegne divelte, canale spaccate, pannelli sfondati, vetri di ogni genere e bisogni fisiologici.
Questo lo spettacolo che ogni fine settimana si presenta ai bagnini della zona centrale del lungomare, quella che per intenderci va dalla Rotonda a Ponterosso. Ad essere maggiormente colpiti gli stabilimenti a ridosso degli unici due locali aperti anche nel periodo invernale.
La voce degli operatori è unanime: "Rompono tutto quello che c'è da rompere e se non finiscono il lavoro in una sera, lo concludono in quella successiva. Ai bagni "Marta", che hanno la struttura in muratura, i vandali sono saliti sul tetto delle cabine e in più riprese hanno demolito un'insegna (riportante tra la dicitura "Hotel Cristallo") sorretta da pali in ferro dalla misura tutt'altro che indifferente. Ad ogni mattina di un giorno del fine settimana sarebbe poi alto il numero di vetri di bottiglie e bicchieri sparsi ovunque. A tutto questo si aggiunge il problema igienico sanitario dato che la spiaggia viene presa ne più ne meno che come una latrina.
Danni anche ai vicini bagni "Mafalda" dove è stata divelta la fontanella e piegata una rete che era stata messa a protezione dello stabilimento. Oltre ai consueti vetri sarebbero stati sfondati anche i pannelli che vengono utilizzati per fermare la sabbia che a causa dei venti invernali viene spostata verso la parte alta della strada.
Procedendo verso sud, si salta qualche stabilimento e i danni si notano in altre due concessioni. Ai bagni "Sole Blu" non è stata salvata nemmeno una coccia per i fiori e altre parti dello stabilimento.
Scontata, ma è bene ricordarlo, la presenza di grandi quantità di vetri come per i vicini bagni "Le palme" dove condividono anche la demolizione delle canale utilizzate per lo scolo delle acque piovane dei box office. Immancabili anche qui i bisogni fisiologici. Insomma un problema che a febbraio può sembrare di poco conto dato che la bella stagione è ancora lontana ma che invece deve far pensare anche in vista di appuntamenti importanti. "Stiamo seriamente pensando se preparare gli stabilimenti già in aprile - afferma Enzo Monachesi, presidente del Gibas Confcommercio - sia opportuno o meno. Il comune ha fatto esplicita richiesta a tutti gli operatori balneari di rendere le nostre concessioni presentabili già in quel mese per la concomitanza di tre momenti importanti per la città: la mostra sui Della Rovere, il raduno nazionale dell'Arma dei Carabinieri e naturalmente la Pasqua.
Siamo ben lieti di contribuire a dare un'immagine positiva della città ma chi ci assicura, viste le premesse, che le nostre attrezzature non subiranno danni? Anche da parte dei gestori serve una maggiore sorveglianza perché una buona immagine della città giova a tutti".
di Marcello Pagliari





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 27 febbraio 2004 - 2165 letture

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