corriere adriatico: ''Ora puntiamo sulla fermata a Cesano''

Senigallia 30/11/-0001 -
Da domenica a lunedì scattano le targhe alterne a Senigallia e intanto si accorciano i tempi per la realizzazione della metropolitana di superficie che, una volta funzionante, potrà contribuire alla lotta contro lo smog.


Un'operazione complessa, stimata in otto anni di lavori, permetterà di arretrare la linea ferroviaria ed utilizzare il tracciato della costa come percorso della metropolitana di superficie. Il progetto, che consiste nel mantenere le fermate a "pettine" sulla costa alle quali aggiungere quella di Cesano, consentirà agli abitanti dell’entroterra di spostarsi utilizzando la linea di superficie al posto delle proprie auto.
"Anche il Comune di Senigallia sta lavorando allo studio di fattibilità che è stato presentato nei giorni scorsi -aggiunge Rebecchini -. Si è infatti costituito un comitato al quale partecipano i nostri tecnici", in attesa di conoscere l'esatta tempistica per la realizzazione della metropolitana di superficie Cesano -Ancona, che copre un percorso di 41,5 chilometri, bisognerà fare i conti con i numeri delle targhe.
Un provvedimento preso a livello provinciale proprio per contrastare l'aumentare dello smog e in particolare delle polveri sottili, ma che è sicuramente destinato a creare una serie di polemiche soprattutto tra gli operatori economici e dei rappresentanti degli autotrasportatori.
Per tutto il mese di marzo, oltre al 29 febbraio, nelle giornate di domenica e lunedì si circolerà infatti solo a targhe alterne. E' questo il risultato della riunione svoltasi in Provincia lunedì mattina che ha portato all'approvazione di dieci giornate a circolazione alternata.
Particolarmente agevolati risultano i possessori di automobili con targa dispari, infatti saranno loro a poter transitare in sei giornate, mentre per le targhe pari i giorni sono quattro. La filosofia adottata in sinergia dai Comuni è quella di far circolare nei giorni pari le targhe pari e nei dispari quelle dispari, affidandosi così al calendario.
Ecco quindi chi potrà viaggiare con la propria auto:
29 febbraio (dispari), 1 marzo (dispari), 7 marzo (dispari), 8 marzo (pari), 14 marzo (pari), 15 marzo (dispari), 21 marzo (dispari), 22 marzo (pari), 28 marzo (pari) e 29 marzo (dispari). Diversamente dalle domeniche ecologiche, che limitavano l'accesso alle automobili solo nel centro storico, il provvedimento delle targhe alterne andrà esteso a tutta la città.
I particolari del percorso, così come altri dettagli, verranno discussi questa mattina sempre in Provincia. Le date sono uguali per tutti ciò che cambia infatti sarà il modo di organizzare un intervento che, soprattutto il lunedì potrebbe creare qualche disagio. Di certo la Statale 16 sarà interessata dalla circolazione alternata così come, avverrà anche nel Comune di Montermaciano.
Il sindaco Cingolani era stato il primo sostenitore delle targhe alterne, che avrebbero avuto un senso solo se la Statale fosse stata limitata al traffico anche a Senigallia e Falconara, città non cui confina. Soddisfatto il primo cittadino di Montemarciano che crede molto in questo tipo di provvedimento per contrastare le polveri sottili.
Il nodo cruciale per questa nuova iniziativa è rappresentato dai trasporti infatti, pur essendo nei progetti di un futuro non troppo lontano, la metropolitana di superficie non costituirà una soluzione nell'immediato. Lo stesso vale per il piano di bacino della Provincia, che prevede nuove corse per il territorio di Senigallia, già approvato ma il cui iter si sta rivelando più lungo del previsto.
di Sabrina Marinelli





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 25 febbraio 2004 - 2294 letture

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tonina

25 febbraio, 16:26
Spero di aver capito male...<br />
Intanto ho la targa pari, e quindi sono sfigata; poi ho una sola auto, e quindi svantaggiata; poi comunque non è detto che la seconda targa sarebbe stata dispari...<br />
E al preside di Monterado cosa gli racconto? Che non posso andare a scuola per un problema di questo tipo? O pretendete che io rimanga a Monterado fino alle 20, pur avendo terminato il mio orario di servizio alle 13?<br />
E inoltre, come porto mia figlia a Fano alle 14.30 e come torno da Fano alle 15.30?<br />
E' ORA DI FINIRLA CON LE CHIACCHIERE... non si possono cancellare con una ordinanza i diritti più elementari delle persone e non si può fingere che le necessità di spostamento in una società caratterizzata da una forte mobilità siano secondarie, o che si possano ignorare.<br />
Sono stufa ed indignata, se i governi vogliono risolvere il problema dell'inquinamento causato dal traffico veicolare, non hanno che da incentivare veicoli con tecnologie alternative: pensiamo al metano per esempio, o all'elettrico, o ad altro che ormai la tecnica ci mette a disposizione. Se questo non avviene è perché ci sono interessi forti in gioco senz'altro più inderogabili del mio bisogno di andare al lavolo il Lunedì mattina per guadagnarmi il pane!!!

matteo2004

26 febbraio, 09:47
Spero che almeno questa volta le auto a metano siano escluse da questo provvedimento...<br />
Almeno te lo auguro Tonina!<br />
Però rimane il fatto che un modo per tutelare l'aria che respiriamo bisognerà pur trovarlo...




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