il resto del carlino: Si punta sui voli ma per il 'Sanzio' non ci sono bus

Senigallia 30/11/-0001 -
Gli albergatori: "Siamo costretti ad organizzarci in proprio con pulman navetta"
I tassisti: "Molti ricorrono a noi. Una corsa 35 euro"
Intanto il comune promuove la città facendo conto proprio sul mezzo aereo.


La città punta molto sull'aeroporto "Raffaello Sanzio" di Falconara per il suo sviluppo turistico. Non a caso il Comune è entrato a far parte della società "Aerdorica" con l'intento di mettere a frutto la vicinanza con lo scalo.
Tra i più recenti obiettivi, quello di collegare sempre più Senigallia all'area di Chester, in Inghilterra, ed a Copenaghen. «Abbiamo partecipato alla fiera di Copenaghen proprio in previsione di un volo diretto bisettimanale tra la capitale danese e Falconara» sottolinea l'assessore al turismo, Andrea Nardella. «Si tratta di un potenziale flusso turistico interessato al mare ed alle bellezze del territorio e che sembra privilegiare le Marche rispetto ad altre regioni».
Un programma certo ambizioso ma che su un dato di fatto: tra Senigallia e l'aeroporto di Falconara non esistono collegamenti con mezzi pubblici. E nonostante gli impegni per promuovere l'immagine della città, questo può diventare un handicap nell'ottica di una concorrenza sempre più agguerrita. Nessun mezzo di trasporto pubblico, come dicevamo, copre i circa 25 chilometri dal "Sanzio".
Va bene quindi promuovere la spiaggia ma rimane il problema di far convogliare i turisti non appena atterrati allo scalo falconarese.
«Il problema è reale e credo si debba affrontare» commenta il presidente senigalliese dell'Asshotel Alberto Tassi . «Tanto è vero che alcuni albergatori si sono organizzati con un proprio pulmino. Quando arrivano i gruppi, li si va a prendere a Falconara e quindi li si riaccompagna.
Molti turisti però chiedono se esistono mezzi di trasporto autonomi e spesso finiscono per orientare la scelta su altri scali meglio serviti».
«Non ci sono collegamenti. Per questo ci vorrebbero proprio degli autobus per il servizio di trasporto dall'aeroporto di Falconara a Senigallia, almeno nei periodi (di maggior flusso turistico» dicono all'agenzia viaggi Socrate.
«Il pullman c'è solo da Ancona e quando sono in arrivo gruppi organizzati, gli operatori e le agenzie si rivolgono ad autolinee private». Chi ha particolari esigenze, utilizza il taxi.
Ci sono clienti spesso abituali che chiedono di essere accompagnati all'aeroporto ed il costo medio di una corsa è di 35 euro» racconta il tassista Mario Fraboni. Spesso però il tempo che si impiega per il trasporto dei clienti e le attese ci portano via parecchio tempo» fa eco il collega Mario Vitale. «Ma considerato che fa parte del nostro lavoro, mettiamo in conto anche questa evenienza».
Riguardo ai mezzi pubblici, ci sono però i pro ed i contro. «Bisogna verificare se esiste un ritorno economico prima di allestire un servizio di pullman - obietta il segretario provinciale dell’Associazione utenti trasporto pubblico, Antonio Bruno - e cioè quante persone siano interessate ad usufruirne».
di Sandro Galli





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 18 febbraio 2004 - 2137 letture

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