il resto del carlino: Crepe nella scuola. Genitori in rivolta: 'I bimbi non entrano'

Senigallia 30/11/-0001 - Alle elementari Aldo Moro le mamme minacciano di tenere a casa i piccoli in mancanza di garanzie scritte sull'agibilità.

«Certificate la sicurezza della scuola o i bambini non entreranno». Alle 'Aldo Moro' è allarme per la comparsa di crepe, come riferito ieri dal 'Carlino'. I genitori dei bambini che frequentano le due classi dell'elementare in via Cupetta - fatte evacuare giovedì mattina in via precauzionale - questa mattina accompagneranno i loro figli ma non li faranno entrare fino a che "nero su bianco" non verrà garantito loro che l'edificio è sicuro e che non ci sono problemi alla struttura. Già ieri mattina numerosi genitori hanno voluto sincerarsi di persona della situazione ed hanno espresso preoccupazione alla dirigente scolastica Elena Giommetti ed al sindaco Luana Angeloni.
Per il momento la palestra e due aule sono state chiuse e per le lezioni si sono trovati altri spazi. Questo però ai genitori non basta.
«Ci è stato assicurato che la scuola è agibile ma di scritto non ci è stato però consegnato niente» tuonano i genitori. «Abbiamo visto le crepe che si sono aperte per tutta la lunghezza della parete che divide le due ali dell'edificio. E' come se una parte si stia staccando dall'altra».
Ed in effetti giovedì lo scricchiolio è stato avvertito soltanto da insegnanti e bambini di un'ala della scuola.
Quando hanno visto le loro colleghe uscire dall'aula, le maestre pensavano che si trattasse di una simulazione di evacuazione. Poi quando sono arrivati i vigili del fuoco hanno capito cosa era successo.
«Proprio i vigili del fuoco ci hanno detto che l'orario in cui si è verificato il cedimento non è coinciso con la scossa di terremoto avvertita in città» proseguono i genitori. «Questo significa che i motivi sono altri. Non vorremmo che si trattasse di un problema del terreno, come ci è stato paventato. I nostri dubbi dovrebbero essere quindi fugati attraverso sondaggi e rilievi che ci possano spiegare perché la struttura cede. Non vorremmo rischiare che improvvisamente si possa aprire una voragine e che i nostri figli vengano inghiottiti. Dopo quello che è successo a San Giuliano a mare vogliamo che la scuola sia sicura per i nostri figli. Vogliamo che la tragedia si ripeta? Vogliamo aspettare un'altra disgrazia prima di intervenire? Se l'edificio è staticamente a posto e non presenta problemi di tenuta, ce lo devono mettere per iscritto. Altrimenti non entreremo...»
di Sandro Galli





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 16 febbraio 2004 - 1927 letture

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