Ceresoni risponde sui limiti della nuova viabilità

Senigallia 30/11/-0001 -
La seconda parte dell'intervista all'assessore al traffico Simone Ceresoni ponendogli domande che i lettori hanno espresso nel forum e nei commenti.
Con un'attenzione particolare ai problemi della nuova viabilità di via Giordano Bruno.

di Michele Pinto
michele@viveresenigallia.it


Può illustrarci i piani per le nuove piste ciclabili? Quando saranno realizzate?
L'obbiettivo per il 2004 è creare un precorso continuativo dalla Cesanella al Ciarnin La pista tra il Ciarnin e la Coop è già in via di realizzazione. Da Giugno inizieremo con dei parcheggi scambiatori auto-bici vicino alle piste ciclabili, dove sarà possibile noleggiare delle biciclette ad un prezzo ridotto. Saranno al parcheggio dell'impianto sportivo delle Saline, al parcheggio del Cityper, di piazza del Duomo, a Villa Torlonia e in via Podesti all'altezza del distributore Agip.
Il consiglio comunale voterà il piano delle piste ciclabili molto presto, tra marzo e aprile.
La nuova viabilità a portato tante polemiche, a molti piace, ad altri meno. Fatto sta che i ciclisti e pedoni rimangono molto penalizzati rispetto agli automobilisti. Da un assessore verde non era lecito aspettarsi qualcosa di più?
Quando sono entrato in carica era troppo tardi, il progetto era già partito. Tra il non offrire niente ai ciclisti e i marciapiedi ciclopedonali abbiamo preferito offrire un percorso sperimantale protetto.
A lunga scadenza riusciremo a creare un percorso sicuro per le biciclette tra il centro, il campus scolastico e il quartiere di Borgo Molino. Passerà parallelamente a via Giordano Bruno, un po' più a sud, verrà sfruttato il percorso già esistente dietro l'edicola di via Giordano Bruno e sarà aperta via dell'Angelo dietro l'Opera Pia.
Rimane il nodo dell'attraversamento di via Giordano Bruno. Sono previsti dei miglioramenti a favore di ciclisti e pedoni?
Si, faremo attraversamenti pedociclabili entro poche settimane.
Perché il marciapiede su ponte Zavatti si interrompe pochi metri prima dello Stradone Misa? Il marciapiede verrà completato con i lavori di Ponte Portone. Non ci sembrava opportuno realizzarlo per poi doverlo demolire dopo pochi mesi.
Come mai Ponte Zavatti è rialzato? La salita mette in difficoltà le persone anziane e non solo nell'attraversarlo.
E' una prescrizione del genio civile a cusa delle norme di sicurezza.
Sul lungomare in inverno le auto corrono a velocità folli. E' stata presa in considerazione l'ipotesi di installare semafori intelligenti?
Ci stiamo pensando ma al momento il bilancio comunale non li permette. Introdurremo altri tipi di dissuasori.
Spesso in alcune strade ci sono limiti di velocità assurdi, come ad esempio i 50 sulla statale e sulla Corinaldese. In questo modo si educano i cittadini a non rispettare i limiti nemmeno quando questi sono importanti.
Sulla Statale, come in ogni altro centro urbano siamo obbligati a tenere il limite dei 50, mentre la Corinaldese è di competenza della Provincia.
Per quanto riguarda il limite dei 30 in via Capanna e in viale dei Pini si è reso obbligatorio per eliminare il traffico pesante da una zona residenziale. Appena sarà possibile realizzeremo interventi strutturali e il limite sarà rivisto.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 11 febbraio 2004 - 2095 letture

In questo articolo si parla di





logoEV