corriere adriatico: Sanità, braccio di ferro sui posti letto.

Senigallia 30/11/-0001 -
Nel comprensorio senigalliese i posti letto sono il 3,7 per mille abitanti, meno della media. I sindaci escludono ogni ipotesi di riduzione.


Sanità senigalliese: si parla di posti letto. Nel pomeriggio la conferenza dei sindaci si incontrerà con i vertici della zona nr.4 per conoscere la proposta della struttura sanitaria per la determinazione dei posti letto, tematica al centro delle polemiche nel periodo in cui il piano sanitario regionale entrava nel vivo. Quello che avverrà oggi non è altro che un passo dovuto come previsto all'interno del piano. Sin dallo scorso anno la conferenza dei sindaci ha voluto dire la sua sul numero dei posti letto.
Sottolineando che la percentuale dei posti (fissata al 3,7 per mille) sarebbe bassa rispetto alla media e inoltre non tollerabile un'ulteriore riduzione che nell'area medica comprometterebbe il livello di assistenza da garantire. Senigallia, e tutto il suo bacino di utenza ha sempre sostenuto che la sanità del territorio ha già dato, in termini di strutture e quindi in posti letto, negli anni passati. L'organo che riunisce i sindaci del territorio aveva infatti affermato che nel momento un cui si crede che gli ospedali di rete debbano essere garantiti vi sarebbe la necessita di mettere le unità operative nella condizione di operare in maniera adeguata.
Così la richiesta specifica di mantenere le due specialistiche di oculistica ed otorino come unità complesse e inoltre che a Senigallia fosse assegnata la funzione di gastroenterologia. Le rassicurazioni sulla permanenza di Senigallia tra i 13 ospedali di rete (che ci si aspetta vengano confermate nella riunione di oggi) sono giunte non poco tempo fa dall'assessore regionale alla Sanità Augusto Melappioni. L'esponente della giunta D'Ambrosio aveva annunciato per la nostra sanità investimenti per 6 milioni di euro.
Nei prossimi giorni potrebbe essere definita la gara dì appalto per il completamento del monoblocco, la sistemazione della sale operatorie e la centrale di sterilizzazione. Si attende anche il futuro del nuovo pronto soccorso per il quale saranno spesi 549 mila euro. Il 2004, sempre secondo quanto dichiarato dall'assessore Melappioni, dovrebbe essere l'anno in cui verrà attivata la risonanza magnetica. Investimenti sarebbero previsti anche per l'entroterra. Terminate le operazioni di "sgombero" ad aprile dovrebbero partire i lavori di ristrutturazione della Rsa (Residenza Sanitaria Assistita) di Corinaldo, costo un milione di euro. Quasi 480 mila euro saranno invece destinati al poliambulatorio di Ostra.
Per l'assessore regionale alla sanità la i sindaci, e relativi consigli comunali avrebbero il ruolo decisionale in materia di priorità, al territorio rimarrebbe l'attività di programmazione.
di Marcello Pagliari





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 10 febbraio 2004 - 2691 letture

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