Ceresoni risponde alle critiche dei nostri lettori

Senigallia 30/11/-0001 -
Vivere Senigallia ha intervistato l'assessore al traffico Simone Ceresoni ponendogli le domande che i lettori hanno espresso nel forum e nei commenti.

di Michele Pinto
michele@viveresenigallia.it


Una lettrice, Tonina, ha fatto due considerazioni sulla chiusura del centro di domenica. Come le risponderebbe?

Prima: se il blocco del traffico aveva a che fare con l'inquinamento da polveri pesanti, perché le auto a metano non potevano circolare, come invece è avvenuto nel resto d'Italia, essendo ecologiche?
Seconda: risiedo in centro storico e mi ritengo discriminata rispetto a tutti gli altri cittadini di Senigallia... Per non rimanere ostaggio, segregata in casa mia, me ne sono uscita all'alba delle 8.30 ma alle 18 non ne potevo più di andarmene in giro e volevo tornare a casa mia... ho girato mezz'ora per trovare un parcheggio abbastanza vicino! Qual'è la mia colpa? perchè non ho il diritto come tutti gli altri di entrare e uscire da casa quando ne ho voglia? Oltretutto con auto a metano acquistata con tanto di incentivi statali perchè auto ecologica?


L'iniziativa è nazionale. Il Comune ha aderito perché l'inquinamento è elevato. A livello nazionale la modalità scelta è stata di chiudere una zona della città. Molti residenti sono stati contenti e molti scontenti. E' una criticità con la quale le persone devono convivere: abbiamo data ampia comunicazione, mandando anche una lettera a tutti i residenti. Tutti avevano modo di lasciare la macchina fuori dalla zona di chiusura del traffico.
Il problema dei parcheggi rimane, è un problema strutturale, specialmente nell'ora di punta.
Crediamo di averlo organizzato nel miglio modo possibile comprendo e che ci sono state delle criticità. Il provvedimento era “obbligatorio” l'inquinamento delle polveri sottili è un problema serio.
E le auto a metano?
Il rilievo è giusto. Per quanto riguarda l'inquinamento l'auto avrebbe potuto circolare. Abbiamo però abbinato la domenica a piedi con la giornata dei bambini. Per motivi di sicurezza abbiamo quindi fermato anche le auto a metano. La prossima domenica senza auto sarà carnevale, quindi il divieto si ripeterà. Non sono previste altre giornate senza auto fino all'autunno. Per allora rivedremo le modalità della chiusura.
Il piano Cervellati prevede una chiusura permanente del Centro storico al traffico. Quella di domenica era una prova generale del Piano?
Il Piano Cervellati è un piano a lunghissima scadenza. Questa non era certo una prova per Cervellati. La chiusura del traffico è causata dall'emergenza. Ed è stato efficace. L'inquinamento delle polveri sottili è diminuito del 32%
Molti hanno apprezzato la chiusura del Centro più per la vivibilità che per la lotta all'inquinamento. Alcuni chiedono una chiusura di una parte più ampia della città.
Questo mi fa molto piacere la qualità della vita è importante, ma la qualità dell'aria fondamentale anche per la qualità della vita. Le polveri sottili causano molte malattie e provocano un gran numero di morti.
Chiudere parti più grandi della città avrebbe sollevato molte più polemiche e causato disagi più grandi, oltre che presentare grossi problemi di gestione.
Così invece abbiamo avuto delle criticità, ma ad esempio non è stata elevata nemmeno un multa.
I commercianti denunciano una diminuzione delle vendite del 40%.
Abbiamo aperto un tavolo di confronto con le categorie. Tutti hanno firmato un protocollo di intesa per quanto riguarda queste due domeniche. Hanno aderito tutti: Confesercenti, Confcommercio, CNA, CLAAI, Confartigianato, Assindustria, CGL, CISL e UIL.
Al prossimo tavolo di confronto porteremo i dati sull'inquinamento. Le categorie porteranno i dati sul commercio. Ne discuteremo e prenderemo decisioni in merito.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 10 febbraio 2004 - 2141 letture

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Anonimo

11 febbraio, 10:05
Come la Signora Tonina, anche io ho l'unica "COLPA" di risiedere in centro storico.<br />
La risposta del Signor Ceresoni è ASSURDA come è stato assurdo il provvedimento. Tutti con cui ho parlato non capiscono il nostro(residenti in centro) problema di libertà di movimento, fino a quando non gli si chiede: immagina che domenica prossima il tuo quartiere, qualsiasi sia, sia "completamente" blindato, non puoi "uscire" di casa nè "rientrare"; a questo punto TUTTI capiscono!!<br />
Caro assessore Ceresoni, perchè domenica 22 febbraio non chiudete il quartiere dove lei risiede??<br />
Così tanto per fare una rotazione, per far "godere" anche ai suoi vicini delle Vostre "scellerate" azioni di governo cittadino.<br />
Se poi il problema dell'inquinamento è stato preso "SOLO" a pretesto per chiudere il centro storico ditecelo e ditelo a tutti a chiare lettere!!<br />
Grazie e a presto.

Anonimo

12 febbraio, 10:06
Sollecito una piccola soluzione da me proposata direttamente all'assessore, durante un incontro sul tema polveri sottili e inquinamento.<br />
Come in quell'occasione ripeto che con una adeguata cartellonistica posizionata ai semafori, e l'intervento garbato di un vigile, si possa consigliare agli automobilisti fermi ai semafori di spegnere il motore evitando di emettere sostanze nocive per quei minuti preziosi di fermo. che seguono il segnale rosso dei semafori. <br />
Eviteremo qualche inutile sgassata di auto e in particolare di camion, risolvendo in parte il nostro problema.<br />
La presente proposta oltre che dall'amministrazione potrebbe essere presa in considerazione da subito da tutti i lettori in segno di rispetto e di civiltà nei confronti dell'ambiente.<br />
<br />
valter morganti F.I.B.A. Confesercenti

michele

12 febbraio, 20:04
Mi associo al Suo appello.




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