In tanti per ''Sotto le stelle del jazz''

Senigallia 30/11/-0001 -
Grandioso esordio al Gratis Club per l’importante manifestazione senigalliese.
Fortissima la partecipazione del pubblico.


Ieri sera al Gratis Club è partita la seconda edizione della rassegna musicale “Sotto le Stelle del Jazz” resa possibile grazie alla collaborazione tra Assessorato per le Politiche Giovanili del Comune di Senigallia e il Gratis Club.
Si è svolta così la serata d’apertura alle altre quattro che seguiranno nei prossimi giovedì sera e possiamo già dire che l’iniziativa si promette d’alti livelli.
Sul palco si è visto un quintetto molto interessante sia sul piano tecnico-esecutivo dimostrando abilità e professionalità, sia per quanto riguarda capacità coordinativa e sensibilità partecipativa nell’esecuzione. Proprio questa è stata l’emozione che si è riversata sul pubblico e proprio qui sta il buon esito della serata: protagonisti attivi agli strumenti parlavano attraverso la musica con il pubblico che, naturalmente, rispondeva. Allora si vedevano gli atti inconsci dei musicisti che quasi entravano nella loro musica e che la interpretavano con tutto il loro corpo essere recepiti e quasi emulati dal numeroso e attento pubblico. Dunque si è creata quella commistione tra palco e platea che è dose fondamentale nella comunicazione che la musica e il jazz soprattutto vogliono instaurare.
Il repertorio nasceva da due dischi “Quasi sera” di Massimo Manzi e “Voyage” di Samuele Garofoli rispettivamente alla batteria ed alla tromba e al flicorno; ma abbiamo avuto il piacere di ascoltare anche un pezzo composto dal pianista del quintetto Emilio MarinelliSperiamo che passi” e, a richiesta, il bis.
I pezzi scelti hanno garantito un effetto sonoro eclettico andando da un ritmo potente e sovrano alla delicatezza e leggerezza, certe volte l’uso del pedale di risonanza del piano e di percussioni finissime sembravano evocare immagini sfocate, come quelle di un sogno. Numerosi e sicuramente degni di nota di apprezzamento sono i vari assoli che hanno permesso ad ogni strumento di emergere e di prendere parola. Grazie dunque ai nostri jazzisti: Massimo Manzi alla Batteria, Samuele Garofoli alla Tromba e Flicorno, Massimo Morganti al Trombone, Emilio Marinelli al Piano e Gabriele Pesaresi al Contrabbasso.
di Giulia Torbidoni
giulia@viveresenigallia.it





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 06 febbraio 2004 - 1838 letture

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