corriere adriatico: Fumata nera per il PRG

Senigallia 30/11/-0001 - ARCEVIA - Fumata nera al consiglio comunale che neanche nella seduta dell'altra sera è riuscito a raggiungere la maggioranza legale. L'accordo tra la Giunta di centro sinistra ed il gruppo consiliare di centro destra non è stato raggiunto e di conseguenza il consigliere di “Arcevia Rinasce” Leandro Perelli non ha preso parte ai lavoro del consesso facendo cosi mancare il numero legale.

Con l'attuale regolamento comunale il quorum necessario di 9 consiglieri compatibili (sui 17 che siedono nei banchi del consiglio comunale arceviese) può essere raggiunto solo con la collaborazione del gruppo di centro destra. Alla luce di quanto registrato la riunione è stata annullata e pertanto l'atteso placet per l'adozione definitiva del Piano Regolatore Generale, dopo il flop di mercoledì scorso è saltato nuovamente. Le forze politiche sono sempre più ai ferri corti e con le elezioni amministrative oramai alle porte tutto si presenta certamente più difficile.
Nel primo incontro tra il sindaco Silvio Purgatori ed i capigruppo consiliari, svoltosi sabato scorso, lo schieramento di centrodestra aveva formalmente richiesto la variazione di alcuni punti del documento tra i quali: si trasferimento del maggior futuro polo produttivo da Casette di Magnadorsa a San Ginesio, l'ampliamento della zona abitativa nella frazione di San Giovanni Battista e l'aggiunta di alcuni lotti abitativi presso la frazione di Piticchio.
Nel primo pomeriggio di lunedì prima della riunione del consesso comunale, c'è stato un altro faccia a faccia nel corso del quale, dopo una pausa di riflessione, non si è verificata malgrado qualche reciproca apertura nessuna intesa.
Ora la situazione è in stallo con tre strade praticamente da percorrere. Verificare ancora la non certo facile possibilità di trovare un accordo lasciando fuori dai discorsi il trasferimento della zona produttiva essendo la località di Casette di Magnadorsa considerata dalla Giunta un indirizzo politico vincolante, variare il regolamento comunale abbassando la relativa maggioranza legale o ricorrere cosa che al momento sembra la più gettonata alla nomina di un "commissario ad acta". "Ancora una volta - ci ha dichiarato il sindaco Silvio Purgatori subito dopo aver chiuso la seduta - è stato penalizzato lo sviluppo del paese in quanto un Piano Regolatore pronto è stato bloccato per la mancanza del numero legale. I consiglieri comunali devono avere il senso civico ed assumersi le responsabilità, anche perché in consiglio comunale possono esprimere le proprie valutazioni con le dichiarazioni e con il voto. Certo è - ha concluso il primo cittadino - che l'Amministrazione comunale non starà con le mani in mano e si impegnerà affinché questo Piano Regolatore Generale sia adottato il prima possibile".
di Gino Felicetti





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 04 febbraio 2004 - 1937 letture

In questo articolo si parla di





logoEV