fumetti: Vertigo pop bankok

Senigallia 30/11/-0001 -
Recensione dei fumetti più interessanti del momento a cura di Anna Quaresima.
Dalla casa editrice di Supermen un fumetto underground abientato in India e disegnato da un artista italiano.
Recensito da Stefano Silvi


La Bangkok che traspare dalle pagine di questo fumetto è un ambiente poco rassicurante e del tutto privo di fascino esotico, dove povertà, corruzione e degrado entrano prematuramente a far parte della quotidianità delle persone.
In questo scenario troviamo Marz e Tuze, i due giovani americani protagonisti della storia, intenti a discostarsi dalla grottesca figura del “turista” paventando demagogiche intenzioni attiviste, forti della solida moralità dell’evoluta cultura occidentale.
Tuttavia, più si addentreranno nel cuore della città e nello stile di vita dei suoi abitanti, più si renderanno conto di come la loro buona fede sia assolutamente inadeguata, se applicata in un contesto in cui i parametri etici appaiono così distanti da quelli a loro familiari.
Una storia realistica e fortemente significativa scritta da Jonathan Vankin e disegnata da Giuseppe Camuncoli, promettente artista italiano venuto alla ribalta a livello internazionale grazie al suo lavoro sull’acclamata serie Bonerest (Innocent Victim/Magic Press)
di Stefano Silvi

cover Vertigo Pop Bankok 1
A cura di Little Tokyo





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 20 dicembre 2003 - 2227 letture

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