Un autobus per Duccio da Buoninsegna

Senigallia 30/11/-0001 - Un appuntamento proposto dal Circolo di Iniziativa Culturale e dalla Rivista Sestante.
Il prossimo 3 Gennaio una visita a Siena per ammirare la mostra "Duccio da Buoninsegna: alle origini della pittura senese".

La visita prevede, la visita alla mostra di Duccio da Buoninsegna e alle pitture murali recentemente rinvenute nella cripta del Duomo.
Per prenotazioni Franco Porcelli 339.4188168

È la prima mostra dedicata a Duccio di Buoninsegna, capostipite della scuola pittorica senese da cui uscirono alcuni dei maggiori geni della pittura italiana del Trecento, da Simone Martini ai fratelli Pietro e Ambrogio Lorenzetti.
L'esposizione è articolata in due distinte sedi. Lo Spedale di S. Maria della Scala e il Museo dell'Opera del Duomo, che conserverebbe il più celebre capolavoro di Duccio, la Maestà, inamovibile per le sue colossali dimensioni. All’interno del complesso di S. Maria della Scala sta la grande vetrata circolare dell’abside del Duomo, per la quale Duccio fornì il cartone preparato ed eseguì personalmente il disegno a pennello che definisce sui vetri colorati le fisionomie e dà corpo ai panneggi. La mostra raccoglie un centinaio di opere, tra dipinti e miniature, sculture e oreficerie: la prima sezione propone i pittori di maggior prestigio a Siena prima dell'affermazione di Duccio. È l'occasione per vedere da vicino opere come l'importante tavola con Cristo e la Vergine in trono ancora legata alla tradizione bizantina. Ad illustrare l'intima frequentazione di Duccio con Cimabue, è un folto gruppo di dipinti, molti dei quali mai presentati in Italia. Nella seconda parte della mostra si da conto dell'influenza esercitata da Duccio sia sui pittori suoi contemporanei sia sulle nuove generazioni. L'escursione prevede, infine, la visita del grandioso ciclo di pittura murale duecentesca da poco rinvenuto nella cripta del Duomo ed ora presentato per la prima volta al pubblico.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 18 dicembre 2003 - 1852 letture

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