corriere adriatico: Soffocati dal traffico

Senigallia 30/11/-0001 - MONTEMARCIANO - È cominciato con il quartiere Gabella il tour della giunta di Montemarciano per incontrare i cittadini. E subito sono emerse le problematiche più importanti che riguardano vivibilità, traffico e carenza di strutture. Il sindaco Gerardo Cingolani ha risposto a tutte le richieste dei presenti, sottolineando i futuri interventi.

Erano presenti anche gli assessori Bordoni (Lavori pubblici), Pisano (Ambiente), Caprari (Cultura) e Stronati (Sviluppo economico e turismo), assieme al tecnico dei Lavori pubblici Bolli, che hanno cercato di dare risposte alle richieste della Gabella. Marciapiedi inagibili a causa di piante sporgenti e macchine ivi parcheggiate. scarsa pulizia alla fine di via Indipendenza, assenza di puntelli per impedire la sosta di auto all'incrocio e di marciapiedi in fondo a via Gabella ("rischiamo di finire sotto le auto").
E poi problemi del manto stradale all'altezza della cabina del gas, in alcuni punti pieno di buche che con la pioggia diventano "pozzanghere ciclopiche", a detta di alcuni. Il sindaco rassicura gli abitanti, promettendo una sistemazione generale dei punti insidiosi per il transito dei pedoni: "Di Fronte al circolo Acli faremo un parcheggio, per togliere le auto da marciapiedi e attraversamenti pedonali, con l'ausilio tinche dei vigili urbani che multeranno i trasgressori della legge. Poteremo i rami che ostacolano il passaggio sui marciapiedi e metteremo in collegamento il semaforo pedonale con il circolo sportivo e il Comune. Queste sono piccole cose, ma ne abbiamo in mente anche di maggiori. Realizzeremo un collegamento tra la Gabella e il cimitero, nella strada che porta a Monte San Vito: questa via è molto trafficata ma in cattivo stato. Finora abbiamo attuato solo interventi "tampone", ora ci promettiamo di compiere un rifacimento generale del manto stradale, realizzando anche due marciapiedi per completare il tutto con un occhio di riguardo verso i passanti". A grande richiesta dai cittadini intervenuti anche un centro di aggregazione giovanile, "per evitare che i ragazzi stiano sempre nelle panchine antistanti al circolo" e qualche gioco in più per i piccoli. Risposta immediata di Cingolani: "Esistono due centri di ritrovo per ragazzi a Montemarciano e Marina, già difficili da gestire per la scarsità di personale. Non si riuscirà a farne uno solo per la Gabella, non voglio fare promesse che non saprei soddisfare. Il bar del circolo è ben organizzalo e usufruibile da tutti, giovani e meno giovani. Nella metà incompleta del parco in via Matteucci, la cui piazza ospita il monumento a Scataglini. raddoppieremo il verde e costruiremo una specie di arena per manifestazioni pubbliche". Infine la "croce" che tormenta gli abitanti della Gabella: l'InertiGabella, la ditta che tritura materiale inerte e scarti di fabbricazione. Tutti ne temono il potenziale d'inquinamento e non la vorrebbero proprio a Gabella. Il sindaco da speranza: "Ho parlato col titolare della ditta e mi promette di spostare la fabbrica entro breve tempo".
di Chiara Michelon





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 04 dicembre 2003 - 1596 letture

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