il messaggero: Cristina, stamani l'addio di Arcevia

2' di lettura Senigallia 30/11/-0001 - Oggi ad Arcevia il funerale della ragazza di 23 anni che ieri si è gettata da un ponte.

Arcevia è ancora sotto choc per il suicidio di Cristina Moscani, la ventitreenne che l'altra mattina si è gettata da un viadotto e si è schiantata a terra dopo un volo di oltre 30 metri. Stamane alle 10, nella chiesa di San Giovanni Battista, proprio a due passi dal luogo della tragedia, si svolgono i funerali della giovane suicida. In paese c'è poca voglia di parlare dell'accaduto e la gente non riesce a darsi risposte soddisfacenti per tutte le domande che sorgono spontanee dopo un evento così doloroso e coinvolgente per l'intera comunità arceviese. Non risulta, almeno pubblicamente, che Cristina abbia lasciato messaggi d'addio ai genitori ed al fratello minore prima di compiere il gesto estremo. Molti riconducono il tutto alla fine di una storia d'amore avuta dalla ragazza con un suo coetaneo. Una storia che comunque si era conclusa oltre un anno fa. È probabile (ma qui si entra nel terreno minato delle ipotesi tutte da dimostrare) che la giovane da allora abbia maturato un sorta di ineluttabile pessimismo nei confronti della vita che l'abbia poi portata ad uccidersi. Ascoltando le testimonianze delle persone che conoscevano la giovane si ha l'impressione di trovarsi di fronte a due "Cristine": alcuni come Silvana Bevilacqa, amica dei genitori della ragazza ed assessore comunale, parlano di una "giovane allegra, spensierata e gioiosa"; altri dipingono un quadro molto diverso e parlano di precedenti minacce di suicidio da parte della ragazza e di visite specialistiche per curare uno stato depressivo. Quel che è certo è che Cristina Moscani già da diverso tempo aveva lasciato il proprio lavoro di segretaria in un'azienda di Piticchio e si era rinchiusa sempre più in se stessa. Ieri a mezzogiorno la ragazza è uscita di casa in stato di forte agitazione: lo confermano alcuni testimoni che hanno visto la Opel Corsa condotta dalla giovane sbandare violentemente sulle curve che dalle Conce salgono verso Arcevia. Giunta sul ponte che si trova proprio all'imbocco della cittadina, Cristina ha parcheggiato l'auto, è scesa ed ha scavalcato il parapetto. Il tutto, stando alle testimonianze, senza apparenti esitazioni. Due persone, un uomo ed una donna, hanno assistito incredule alla scena e non sono riuscite ad intervenire proprio perché la ragazza ha fatto tutto repentinamente senza fermarsi a riflettere nemmeno per un secondo prima di gettarsi dal ponte.
di Marco Benarrivo





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 27 novembre 2003 - 2637 letture

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