corriere adriatico: I bagnini si appellano a Gianni Letta

2' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Non si palaca la protesta dei bagni contro il provvedimento che porterebbe i canoni demaniali da 0,72 a 2,89 euro al metro quadrato.
Oggi a Senigallia un nuovo incontro tra i bagnini senigalliesi e non solo. Nei prossimi giorni una delegazione verrà ricevuta da Gianni Letta.

Canoni demaniali, la protesta torna a salire dalla spiaggia di velluto. Insieme ai colleghi di FibaConfesercenti e Assib Cna i bagnini di varie parti d'Italia e amministratori regionali domani mattina si riuniranno a Senigallia per ribadire il loro no all'incremento del 300% della tassa sui beni pubblici prevista dalla legge finanziaria.
Gli operatori non vogliono "l'aumento del 300 per cento dei canoni demaniali, una manovra finanziaria priva di sostegni al turismo, il pagamento dell'Ici sugli immobili della Stato e l'aliquota Iva del 20 per cento sui servizi di spiaggia". Secondo una prima stima della Confesercenti provinciale sarebbe emerso che per una concessione di 5000 metri quadri, che nel 2003 ha pagato 3.615 euro con la tariffa pari a 0,72 centesimi di euro a metro quadrato, il canone salirebbe a 2,89 centesimi di euro per metro quadrato per un totale di 14.461 euro. Tutto ciò porterebbe un aumento del 45 per cento del prezzo del servizio facendo uscire dal mercato gli stabilimenti balneari. In pratica un ombrellone con due lettini non costerebbe più 14 euro per un giorno ma 20 euro.
Oltre ai rappresentanti di alcune cittadine rivierasche dello stivale alle 9.30 all'hotel International si ritroveranno il sindaco Luana Angeloni, il Presidente dell'Apt regionale Roberto Piccinini, i deputati diessini marchigiani Marisa Abbondazieri ed Eugenio Duca e naturalmente l'assessore regionale al Turismo Lidio Rocchi. Mercoledì scorso il Consiglio Regionale ha approvato all'unanimità, e cioè con i voti del centro destra nostrano, l'ordine del giorno presentato da Lidio Rocchi. Con quel documento l'esponente della giunta d'Ambrosio ha impegnato la Regione Marche ad intervenire nei confronti di Parlamento e Governo per fermare il provvedimento.
Interessamenti ci sarebbero anche a Roma. Dopo la proposta, solo verbale, di alcuni esponenti della maggioranza di governo di portare l'aumento al 100%, qualcosa si muoverebbe ancora più in alto. "Abbiamo scritto all'onorevole Gianni Letta - spiega il segretario provinciale della Confesercenti Paolo Luzi Crivellini – e, nonostante non vi sia stata una risposta ufficiale, sembra vi sia una disponibilità ad incontrare una nostra dei delegaziene".
di Marcello Pagliari





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 10 novembre 2003 - 1996 letture

In questo articolo si parla di





logoEV