vj: Teatro Pergolesi aperto per la festa di San Settimio

2' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Alle ore 16 di giovedì 22 settembre replica L’APE MUSICALE, un’opera divertente, vivace, piena di spunti e situazioni comiche, scritta da Lorenzo da Ponte nel 1789.

da Fondazione Pergolesi Spontini
www.fondazionepergolesispontini.com


In occasione delle celebrazioni per la festa di San Settimio, Patrono di Jesi, la Fondazione Pergolesi Spontini ha programmato per giovedì 22 settembre ore 16 una recita pomeridiana della commedia per musica in due atti "L’Ape musicale", ‘pastiche’ settecentesco su libretto di Lorenzo da Ponte che inaugura la XXXVIII stagione lirica jesina.

Il Teatro Pergolesi sarà aperto per la seconda replica della prima rappresentazione in epoca moderna dell’opera.

In sintonia con il clima di festa, L’Ape musicale è un’opera divertente, vivace, piena di spunti e situazioni comiche.

Il carattere farsesco dell’opera è sottolineato non solo dalla regia (di Michal Znaniecki) ma anche dalle scene variopinte e dai costumi colorati, di Luigi Scoglio e Barbara Ptak.

La trama è di quelle che stuzzicano l’immaginazione: un poeta vuole scrivere il libretto per un’opera ma deve vedersela con i capricciosi cantanti che ha scritturato.

Nella metafora culinaria di Vincenzo De Vivo, consulente scientifico della Fondazione Pergolesi Spontini, il “manicaretto” che gusteremo giovedì sera sarà davvero sfizioso.

“Ecco dunque gli ingredienti del Pasticcio: una quantità equivalente di Zucchero e Farina per le due primedonne – Donna Farinella e Donna Zuccherina – la speziatura forte di due buffi di tradizione italiana per Bonario e Brunetto, la dolcezza del timbro tenorile per Don Capriccio, la comicità piccante per la seconda buffa Cechina.

Ingrediente fondamentale è la musica, scelta con il criterio della notorietà e del gradimento presso il pubblico”.

L’opera sarà proposta nella ricostruzione a cura di Anelide Nascimbene, Attilio Cremonesi e Vincenzo de Vivo della versione originale viennese del 1789.

I cantanti - Ermonela Jaho (Farinella), Monica Colonna (Zuccherina), Manuela Bisceglie (Cechina), Luigi De Donato (Bonario), Gianluca Pasolini (Don Capriccio) e Mario Cassi (Brunetto) - sono giovani ma già affermati interpreti la cui interpretazione vocale è affidata a Regina Resnik.

Fedele al suo ruolo di tramite tra il pubblico giovane e la musica classica, quest’anno la Fondazione Pergolesi Spontini ha introdotto un’altra novità.

Al fine di avvicinare l’opera lirica anche a coloro che la conoscono meno, è stato infatti previsto un sistema di sopratitoli curato dalla Eikon di Firenze, che accompagnerà lo spettatore all’ascolto di tutte le opere in cartellone.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 01 ottobre 2003 - 993 letture

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