vj: Jesi ricorda il grande Otello Sarzi

6' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Jesi ricorda il grande Otello Sarzi, il più grande maestro burattinaio del ‘900, con esposizioni, spettacoli e convegni. Sotto il segno dell’evento “Le mani che muovono i sogni” (30 ottobre, 12 dicembre) al Teatro Studio S. Floriano si terrà la prima parte della 22^ stagione per ragazzi che prosegue poi fino a febbraio nelle consuete recite domenicali per famiglie e le rappresentazioni dedicate alle scuole.

dalla Fondazione Pergolesi Spontini


Ottomila bambini e adulti. Tanti ne ha ‘raccolti’ la stagione di Teatro Ragazzi di Jesi, nella passata edizione. Un successo che non nasce dal nulla: da ben 22 anni, infatti, la città affida un ruolo fondamentale agli spettacoli per famiglie, bambini e ragazzi, ed è divenuta con il suo Teatro un valido punto di riferimento per la Vallesina che risponde in maniera crescente alle lusinghe di “baracche e burattini”.

Ancora più ricca di appuntamenti e novità sarà la nuova edizione della Stagione di Teatro Ragazzi di Jesi, che giunge quest’anno alla XXII° edizione.

Presentata e promossa dalla Fondazione Pergolesi Spontini, la stagione vede la direzione artistica ed organizzativa del Teatro Pirata. Viene inoltre sostenuta dal Ministero per i Beni e le Attività culturali, dalla Regione Marche (Servizio Beni e Attività Culturali), dal Progetto Leggere il ‘900 della Provincia di Ancona e dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Jesi; inoltre, si avvale della collaborazione del Comune di Montecarotto (che ospiterà uno degli spettacoli al Teatro Comunale) e dell’Assessorato ai Servizi Sociali ed educativi del Comune di Jesi (per la programmazione dedicata alle scuole superiori) come pure della Fondazione Famiglia Sarzi. Gli sponsor sono Banca Popolare di Ancona e Planet Pieretti.

La stagione si struttura in due parti – con un cartellone di spettacoli domenicali dedicati alle famiglie - ed in una programmazione destinata appositamente alle scuole.

Nella sua PRIMA PARTE dal 30 ottobre al 12 dicembre, viene ricordato il grande Otello Sarzi con esposizioni, spettacoli e convegni. Otello Sarzi (1922 - 2001) fu il più grande maestro burattinaio del ‘900. Dalla sua scuola di burattinaio "nomade" sono uscite decine e decine di compagnie di teatro di figura che si sono poi affermate sulla scena italiana, tra le quali il Teatro Pirata che grazie a lui imparò l’arte delle ‘teste di legno’ negli ormai lontani anni ’80. Con l’evento “Le mani che muovono i sogni” viene omaggiato dunque l’artista che ha permesso di far radicare nelle Marche una formazione di teatro di figura oramai conosciuta e apprezzata in tutta Italia e soprattutto di divulgarne l’ opera attraverso ciò che ha lasciato di vivo e pulsante.

Per questo tributo, verranno ospitate al Teatro Studio San Floriano le compagnie di teatro di figura che riconoscono in Otello Sarzi un maestro e un indiscutibile punto di riferimento. Esse porteranno a Jesi i propri spettacoli più belli e di maggiore successo: i Ca’ Luogo D’Arte verranno con La principessa sul pisello (6 novembre), il Teatrino dell’Es con Il circo più piccolo che c’è (13 novembre), il Teatro Laboratorio Mangiafuoco con Il ragazzo con il violino (27 novembre), i Pulcinella di mare con Pulcinella e l’asino del diavolo (4 dicembre), il Teatro delle Briciole con Cenere o il signore delle api (18 dicembre). Il Teatro Pirata porterà Gran circo dei burattini (30 ottobre), Il tesoro dei pirati (20 novembre), Il mondo di Oscar (8, 10, 11 dicembre).

Sabato 10 dicembre alle ore 9,30, inoltre, si terrà sempre al Teatro Studio San Floriano il Convegno “Otello Sarzi (1922-2001) – Maestro burattinaio, innovatore e divulgatore del teatro di figura italiano”.

Nello stesso luogo, da sabato 3 dicembre a domenica 18 dicembre, verrà messa in mostra la sterminata collezione della Fondazione Sarzi. Oltre 115 anni di attività nel modo dei burattini rendono la Famiglia Sarzi tra le dinastie burattinesche più apprezzate del teatro italiano. La collezione è composta da differenti materiali, quali: burattini, baracche, copioni, materiali di scena, manifesti, libri sul Teatro di prosa e d'animazione e alcuni video degli spettacoli.

Nella SECONDA PARTE, la XXII° stagione di Teatro Ragazzi si trasferirà al Teatro Pergolesi di Jesi e al Teatro Comunale di Montecarotto per le consuete recite della domenica pomeriggio, aperte al grande pubblico: gli spettacoli, selezionati con cura, ammiccano al mondo delle fiabe tradizionali e dei racconti fantastici. In scena saranno burattini e attori delle migliori compagnie italiane di teatro di figura. Domenica 26 dicembre a Jesi il Teatro del Canguro rappresenterà Oh Cenerentola!; il 5 gennaio a Montecarotto il Teatro Pirata porterà Premiata Ditta Scintilla; il 15 gennaio a Jesi i Cantieri Koreja allestiranno Mangiadisk, quella casa bianca che; il 5 febbraio a Jesi la compagnia La luna nel letto andrà in scena con La bella addormentata. Si chiude il 19 febbraio a Jesi con la Fondazione AIDA in Pierino e il lupo.

Per venire incontro alle richieste dei genitori che sollecitavano una riduzione del costo del biglietto è stato ridotto il prezzo di quello degli adulti a 6 euro, invariato rimane il costo per i ragazzi a 4 euro. Estremamente vantaggioso è anche l’abbonamento ai soli spettacoli della seconda parte della stagione: 20 euro per gli adulti e 12 per i ragazzi. L’abbonamento si può acquistare presso la biglietteria del Teatro Pergolesi a partire dal 25 ottobre. Chi acquista l’abbonamento avrà in omaggio l’ingresso allo spettacolo di Montecarotto.

All’interno della Stagione di Teatro Ragazzi è prevista una PROGRAMMAZIONE RISERVATA ALLE SCUOLE, elementari e medie. Inoltre, grazie al finanziamento ricevuto dall’Assessorato ai Servizi Sociali ed Educativi del Comune di Jesi, saranno proposti alcuni spettacoli anche agli studenti delle scuole superiori. Le due rappresentazioni per le scuole superiori invitano i ragazzi e gli insegnanti a riflettere su questioni di interesse sociale e civile: “Italiani Cìncali” sul tema dell’emarginazione – non dei popoli del terzo mondo ma di milioni di italiani nel secondo dopoguerra - e “Storie di scorie” sul pericolo nucleare e sulla battaglia di Scanzano Ionico condotta nel 2003 dal popolo lucano.

A ciò si aggiunge uno spettacolo in lingua inglese, come nella passata edizione: si tratta di Antonio e Cleopatra a cura del gruppo The Play Group (Gran Bretagna).

Per le elementari e le medie gli spettacoli proposti saranno: Mangiadisk quella casa bianca che, a cura della Compagnia Koreja di Lecce; Pierino e il lupo (liberamente ispirato alla favola musica di Sergei Prokofev) a cura della Fondazione Aida; pa-pa-pa-ghenooo ovvero il flauto magico (tratto da Mozart) della Compagnia Teatro Linguaggi (produzione Teatro Stabile delle Marche); Alla Tavola del cappellaio matto del Teatruovo; Storia di tre del Teatro all’improvviso; Pollicino dell’Accademia Perduta Romagna Teatri; e gli spettacoli Premiata Ditta Scintilla, Il mondo di Oscar, Arrivi e partenze ovvero storie in valigia, Circus on ice della compagnia Teatro Pirata.






Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 01 ottobre 2003 - 1833 letture

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