s2w: Riordino del sistema regionale delle politiche abitative

2' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Il Consiglio regionale su proposta della giunta regionale, nella seduta del 14 dicembre 2005 ha approvato, la legge di disciplina organica del sistema delle politiche abitative, conseguente alle nuove attribuzioni che sono state conferite alle Regioni con la riforma del titolo V della costituzione.

dalla Regione Marche
www.regione.marche.it


Un’atto che vede la Regione Marche proiettata verso più attuali politiche abitative, - ha dichiarato l’Assessore Gianluca Carrabs - che si basano sulla società marchigiana nel suo insieme e sulle esigenze particolari del territorio in una regione “plurale”.

La norma appena varata affronta le varie tematiche del settore, dalle funzioni della Regione e degli Enti locali, agli strumenti di pianificazione degli investimenti in edilizia abitativa ed infine all’assetto degli ex IACP (ora chiamati ERAP).

Viene rinviata per essere approfondita, con una ulteriore legge ad hoc vista la delicatezza e l’importanza della questione, il capitolo della legge che riguarda l’assegnazione degli alloggi da parte dei Comuni e le modalità di gestione del patrimonio edilizio pubblico.

Le maggiori innovazioni introdotte riguardano:

L’istituzione del fondo regionale per le politiche abitative in cui affluiscono tutte le risorse finanziarie del settore,

La previsione di programmi triennali con cui si destinano le risorse disponibili alla realizzazione di alloggi per soddisfare le esigenze ritenute prioritarie e promuovere l’innovazione tecnologica,

l’utilizzo di tecniche di bioedilizia e di risparmio energetico che rilanciano l’edilizia pubblica come modello di sviluppo ed innovazione tecnologica dell’intero comparto dell’edilizia

Finanziamento di interventi per la riqualificazione urbana con priorità per il recupero dei centri storici;

Interventi diretti di sostegno al reddito per le famiglie che pagano canoni di affitto troppo elevati.

Riserve di alloggi da destinare a particolari categorie sociali quali anziani, portatori di handicap, giovani coppie, sfrattati, immigrati ed altre categorie individuate dal piano regionale

Viene inoltre meglio definito il ruolo degli ERAP (ex IACP), quale braccio operativo della Regione per la realizzazione e la gestione degli alloggi pubblici, in tal senso gli organi di governo e di controllo dell’Ente risultano più snelli in coerenza con un percorso di maggiore efficienza ed un contenimento dei costi di funzionamento in favore di più disponibilità finanziare per interventi concreti.

L’obiettivo finale dell’edilizia pubblica è quello di proporsi come esempio di qualità tecnica della tipologia di costruzioni abitative che siano traino in edilizia privata soprattutto in temi di bioedilizia fonti alternative e recupero energetico.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 30 settembre 2003 - 1183 letture

In questo articolo si parla di





logoEV