s2w: Nuovo bando per le infrastrutture portuali marchigiane dedicate alla pesca

2' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
La giunta regionale, su proposta dell’assessore Paolo Petrini, ha approvato un bando di finanziamento per interventi in aree portuali a servizio della pesca, dell’importo di euro 656.185.

dalla Regione Marche
www.regione.marche.it


I finanziamenti riguardano i porti pescherecci dei soli quattro comuni compresi nell’Obiettivo 2: Fano, Ancona, Civitanova Marche e San Benedetto.

I soggetti beneficiari possono essere Enti locali e Autorità portuali che si impegnino con progetti di ammodernamento e potenziamento, a “realizzare nuove strutture o istallare nuove attrezzature in grado di garantire servizi più efficienti e razionali anche al fine di rendere più sicure e/o agevoli le attività dell’intera filiera della pesca”.

Sono ammessi interventi sulle banchine di ormeggio per la pesca, per migliorare gli attracchi e per la sicurezza; per scali di alaggio o bacini di carenaggio, comprese le relative attrezzature; i lavori di escavazione fondali per migliorare la pesca; la realizzazione di impianti portuali di raccolta rifiuti prodotti dallo scarico di navi; la ristrutturazione di aree o immobili per rimessaggio delle attrezzature da pesca, armamento reti, sostegno logistico e in genere servizi utili alla categoria, compresa la realizzazione di piccole officine per riparazione e manutenzione dei pescherecci e loro impianti.

Qualora gli interventi fossero anche a servizio di altri settori, il progetto dovrà distinguere i costi e le competenze relative alla filiera della pesca e comunque saranno finanziate solo le opere attinenti alla pesca, con una quota parte che deve costituire almeno il 50% del costo dell’intero progetto. Il limite di spesa minimo dovrà essere di euro 50.000 e massimo di euro 500.000. Sono escluse le opere di manutenzione semplice, le attrezzature ricreative, i mezzi di trasporto, acquisto di terreni o immobili; lavori di abbellimento o in economia.

Le domande di ammissione al finanziamento dovranno essere presentate in carta legale al Servizio Agricoltura, forestazione e pesca della Regione Marche – PF Pesca zootecnica ed acquacultura, via Tiziano 44 60125 Ancona o spedite per raccomandata r/r entro 45 gg. successivi alla data di pubblicazione del bando sul B.u.r che avverrà nei prossimi giorni.

Fra i requisiti più importanti del progetti, gli interventi per la pesca relativi allo sviluppo generale dell’area portuale, la riconversione di spazi e strutture portuali, l’integrazione con la programmazione regionale e in particolare le opere di innovazione, sicurezza, tutela e impatto ambientale.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 30 settembre 2003 - 1458 letture

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