s2w: Monzambico: nuove risorse alla lotta del traffico d'armi

1' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Un progetto nazionale per la lotta alla diffusione delle armi leggere è stato annunciato oggi in Mozambico grazie a un finanziamento di oltre mezzo milione di dollari del Fondo delle Nazione Unite per lo Sviluppo (Undp).



Il denaro servirà a sostenere nei prossimi due anni il lavoro della Commissione nazionale per le armi leggere incaricata di sviluppare un piano nazionale di contrasto alla diffusione degli armamenti, ma anche di definire una nuova normativa ad hoc, registrare delle armi in circolazione e mettere a punto campagne d’informazione sui pericoli legati al traffico e possesso illegale di armi.
Tra i primi compiti della nuova commissione anche la bonifica di un deposito di munizioni a Beira, nella provincia di Sofala, che esplose nel 2002 provocando vittime e danni considerevoli. Secondo le autorità locali, il traffico d’armi ha favorito l’aumento della criminalità nel Paese, con l’effetto anche di aver scoraggiato gli investimenti stranieri.
L’accordo siglato tra Maputo e l’Undp prevede il coinvolgimento di organizzazioni non governative locali e straniere, tra cui il Concilio delle Chiese del Mozambico, organismo protestante che negli ultimi 10 anni è riuscito a raccogliere e distruggere 760.000 armi e ordigni in tutto il Paese.

(da Misna.org, www.misna.org)





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 30 settembre 2003 - 1382 letture

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