s2w: La mostra personale di Augusto Ranocchi da sabato ad Urbino

2' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Si inaugura sabato 17 settembre alle 18 nello studio dell’artista Augusto Ranocchi, a Palazzo del Cortigiano di Urbino, la personale dell’artista Piero Cicoli, dal titolo “Composizione scomposizione decomposizione”.



Filo conduttore della ricerca stilistica di Cicoli è l’espressionismo che pervade tutta la sua opera, medium linguistico che traduce la capacità di cogliere l’intima agitazione esistenziale dell’uomo e del mondo. Passando attraverso una pittura caratterizzata da violente deformazioni figurative, l’artista giunge a proporre nelle opere più recenti una visione meno trasfigurante, ma sempre carica di espressività e caratterizzazioni: la scomposizione dei piani, unita ad una forte carica gestuale di matrice segnica e ad un’abile regia della luce e del colore, fa emergere una realtà carica di emotività.

Come scrive Silvia Cuppini, curatrice della mostra: “Nelle opere recenti, alcune delle quali compaiono nella mostra urbinate, la domanda sulla composizione trova nel pittore una risposta dapprima nella scomposizione, poi nella decomposizione: le figure, gli oggetti non sono più sottoposti a lacerazioni o alterazioni, ma sono analizzati nelle loro parti costitutive, come corpi geometrici, già privi di consistenza materiale. Quando le ragioni dell’esistente prevalgono ancora, la sostanza pittorica opera la decomposizione: i colori si mescolano, sfumano, rendendo vana e irraggiungibile ogni verità della forma”.

Piero Cicoli, pittore, incisore e ceramista, nasce a Urbania nel 1939. Inizia la sua attività giovane, guidato dal ceramista Federico Melis. Si diploma all’Istituto di Belle Arti di Urbino. A Padova collabora con vari studi di pubblicità cinematografica. Negli anni sessanta si dedica a tempo pieno alla ceramica, conseguendo anche un secondo diploma. Dal 1967 al 1970 fa nuove esperienze in Sardegna. L’attività didattica come docente lo impegna fino al ’99. A partire dal 1965 la sua attività espositiva è ricca e costante, esponendo in rassegne personali e collettive, sia in Italia che nel mondo. Nel suo lungo percorso di artista ha collaborato anche con i maggiori Editori d’Arte. Vive e lavora a Varese.

L’esposizione resterà aperta fino al prossimo 15 ottobre e sarà visitabile il martedì, mercoledì e giovedì dalle 15.30 alle 19.30; il sabato dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 19.30.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 30 settembre 2003 - 3855 letture

In questo articolo si parla di