s2w: I militi della Repubblica di Salò uguali ai partigiani?

1' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Sinistra giovanile Marche: "Restano solo pochi giorni alla fine di questa legislatura: quanto basta per temere di veder approvata un’altra legge vergogna."

da Sinistra giovanile Marche


Infatti - nonostante mesi di polemiche - l’11 gennaio approderà in aula al Senato la proposta di Disegno di Legge n°2244, un provvedimento che si prefigge di riconoscere ai militi della Repubblica Sociale Italiana lo status di militari belligeranti, equiparandoli - per legge - a quanti combatterono per la libertà.
Il voto finale è già previsto per il 16 gennaio. Si vorrebbe mettere sullo stesso piano chi operò nella Repubblica sociale italiana, anche a sostegno dell’esercito tedesco e delle SS, con chi scelse la via del riscatto nazionale, della difesa della democrazia e della libertà in Italia o che furono, a diverso titolo, deportati nei campi di concentramento e di sterminio.
Condividiamo, pertanto, l’appello della Confederazione Italiana fra le Associazioni Combattentistiche e Partigiane: ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia); FIAP (Federazione Italiana Associazioni Partigiane); ANED (Associazione Nazionale ex Deportati politici nei campi nazisti); ANPPIA (Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti).
Il DDL in questione, oltre ad essere in palese contraddizione con il dettato costituzionale basato proprio sul riconoscimento degli ideali dell’antifascismo, mina le radici stesse della nostra vita repubblicana, dove forte è il legame tra Resistenza e Costituzione.
Crediamo che tutti i democratici e gli antifascisti debbano mobilitarsi per impedire una grave offesa alla nostra storia e a chi è morto per la nostra libertà.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 30 settembre 2003 - 1352 letture

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