s2w: Ciad: una settimana di sciopero per la libertà di stampa

1' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
I giornalisti ciadiani hanno iniziato ieri uno sciopero di una settimana per protestare contro l’arresto di loro quattro colleghi e richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica nazionale e internazionale sul problema della libertà di stampa nel Paese.



Tutti i giornali del Chad tranne ‘Le Progres’, considerato filo-governativo, hanno cessato ieri le loro attività unendosi ad alcune radio private che già dalla fine di giugno (quando i quattro giornalisti sono stati arrestati con l’accusa di diffamazione verso il Presidente Idriss Deby e di incitamento all’odio)avevano interrotto le trasmissioni dedicate all’informazione in segno di protesta.
Secondo i giornalisti ciadiani, l’unica colpa dei loro colleghi - che devono scontare dai tre mesi ai tre anni di reclusione - è stata quella di aver contestato con i loro articoli la riforma costituzionale varata lo scorso giugno e grazie alla quale il presidente potrà ricandidarsi per un terzo mandato consecutivo.
Il governo vuole distruggere la stampa e senza la stampa siamo in una dittatura” ha dichiarato Nadjikimo Bonoudjita, presidente dell’Associazione degli editori dei giornali privati del Chad (Aept).
La protesta è stata prontamente sostenuta da varie organizzazioni internazionali per la difesa della libertà di stampa e dei diritti umani.

(da Misna.org, www.misna.org)





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 30 settembre 2003 - 855 letture

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