s2w: Brasile: San Paolo ospiterà il museo della tolleranza

1' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza”.



Nello spirito del primo articolo della Dichiarazione universale dei diritti umani, adottata dall'Assemblea Generale dell’Onu il 10 dicembre 1948, l’Università di San Paolo (Usp) ha lanciato un concorso nazionale per il progetto architettonico del ‘Museo della Tolleranza’.
Prima istituzione del genere in America Latina, sul modello del Centro Simon Wiesenthal di Los Angeles e del Museo della Tolleranza di Gerusalemme, l’inedito museo sorgerà nella città universitaria, vicino alla facoltà di storia dell’ateneo.
Temi dominanti della sezione permanente del museo saranno l’Inquisizione, la schiavitù (abolita in Brasile nel 1889), il massacro delle popolazioni indigene da parte dei colonizzatori europei e l’Olocausto, come ha spiegato la storica Anita Novinsky, direttore del ‘Laboratorio di studi contro l'intolleranza’ della Usp, promotrice dell’iniziativa.
Si tratterà di una sorta di museo-scuola: “Sarà caratterizzato principalmente per l’interazione con i visitatori. Il nostro scopo è educativo, vogliamo che sopratutto i giovani apprendano a non tollerare l’intollerabile” ha spiegato Novinsky.
Uno spazio particolare del museo sarà riservato alla storia orale con le testimonianze di ebrei riparati in Brasile per sfuggire alla persecuzione nazista.

(da Misna.org, www.misna.org)





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 30 settembre 2003 - 966 letture

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