s2w: Bolli auto: solo tre cittadini su 100 hanno ricevuto bolli auto errati

3' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
“La percentuale di errori nell’invio degli avvisi di pagamento del bollo auto della Regione Marche è del 3,29: un dato largamente al di sotto di quello altre Regioni che non giustifica assolutamente l’allarme dei cittadini”. Lo ha affermato Pietro Marcolini, assessore regionale al Bilancio.

dalla Regione Marche
www.regione.marche.it


In base ai dati forniti dai funzionari dell’assessorato, su un campione di 700 contestazioni pervenute agli uffici della Regione nel periodo dal 5 al 18 gennaio 2006, il 29,57 è attribuibile a errori formali (targa, scadenza, pagamento di competenza di altre regioni, problemi di natura postale); il 27,43 riguarda richieste di informazioni (ricorsi, prescrizioni, chiarimenti): di queste, il 14,14 interessa cittadini che hanno ammesso di avere errato; il 24,57 per cento è dovuto a dati non segnalati al Pubblico registro automobilistico (Pra).
bGli errori, direttamente o indirettamente ascrivibili agli uffici regionali, come veicoli ritargati, auto di interesse storico,dati tecnici non corrispondenti, riguardano solamente il 3,29 per cento dei dati archiviati. Questo significa che i marchigiani che hanno ricevuto avvisi errati di pagamento sono circa 7 mila, su un totale di 220 mila utenti oggetto di accertamento nel triennio 2000-2002. Un dato notevolmente inferiore a quello di molte altre regioni, come la Lombardia.

“I disagi però ci sono stati – ha precisato Marcolini – e di questo dobbiamo rispondere ai cittadini; ma quel che è inaccettabile è la campagna allarmistica scatenata dall’opposizione. La partita è nazionale: lavoriamo su archivi con dati non aggiornati e incrociati tra loro: un vero e proprio paradosso, se si considera che le Regioni sono titolari della gestione dei tributi, ma non dispongono di dati aggiornati. Il problema vero è l’efficacia del Pra. Non possiamo trasformarci in gabellieri, senza avere né la responsabilità della gestione nè certezze sui dati applicabili”.

Marcolini ha poi negato che la Regione abbia inviato avvisi di pagamento ai portatori di handicap che, per legge, non sono tenuti al versamento della tassa, come strumentalmente affermato dal consigliere di Alleanza Nazionale Guido Castelli, e ha escluso anche che siano stati trasmessi avvisi agli enti morali titolari di autoambulanze.

L’assessore ha auspicato una maggiore collaborazione con il Pra, la Motorizzazione civile e con il Dipartimento territorio del Ministero dei Trasporti. Infine, ha sottolineato i risparmi ottenuti con la gestione diretta del bollo, evidenziando l’impegno dei funzionari nel far fronte alle esigenze dei cittadini.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 30 settembre 2003 - 1283 letture

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