comune: Amici a quattro zampe

3' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Approvato un regolamento comunale per la tutela degli animali.

Comunicazione di servizio a cura del Comune di Senigallia
www.comune.senigallia.an.it


Le tante persone che hanno curiosato tra le mille bancarelle dell’ultima edizione della Fiera di Sant’Agostino, avranno certamente notato la scomparsa delle anguste ed odiate gabbie che gli scorsi anni contenevano i cuccioli di cane in esposizione. E’ una delle conseguenze del nuovo regolamento per la tutela degli animali approvato dal Consiglio Comunale di Senigallia.
Questo atto ha il duplice scopo di riunire le varie ordinanze emanate nel tempo dall’Amministrazione creando così una sorta di testo unico comunale per disciplinare il comportamento dei proprietari degli animali nel nostro territorio.
Il regolamento si apre elencando una serie di princìpi, contenenti anche i valori etici e culturali connessi alla proprietà di un animale, riconoscendo tra l’altro che l’accudimento e la cura di un animale concorrono allo sviluppo della personalità e possono attenuare le difficoltà espressive e di socializzazione, soprattutto nelle fasi dell’infanzia e della vecchiaia. Naturalmente occorre promuovere un sistema educativo volto al rispetto degli animali e al principio della corretta convivenza con gli stessi. Per questo l’Amministrazione Comunale riconosce e sostiene l’attività delle Associazioni di Volontariato (a Senigallia sono davvero tante: Animalisti Italiani, Anita, Chicco e Fufi, Cinofila Senigalliese, Melampo) che operano gratuitamente per promuovere una cultura di accoglienza e adozione degli animali. Inoltre si afferma la necessità di promuovere pratiche di educazione ambientale, vietando ogni forma di maltrattamento o abbandono e tracciando precise linee di comportamento per le modalità di esposizione di animali durante fiere o altre iniziative analoghe.
Tra le tantissime prescrizioni contenute nel regolamento va almeno ricordata, in quanto argomento di estrema attualità, la necessità per i proprietari o detentori a qualsiasi titolo di cani di dotarsi del materiale necessario per la raccolta degli escrementi prodotti sul suolo pubblico, in modo da mantenere e preservare lo stato di igiene e decoro dello stesso luogo. Proprio il fatto che molto spesso questa previsione non venga osservata finisce infatti per creare uno stato di conflitto tra chi detiene animali e altri che di conseguenza non li amano.
Il regolamento contiene precise indicazioni anche per i gatti e per le varie colonie feline presenti sul territorio.
Se da una parte vengono fissate precise regole per la detenzione degli animali, l'Amministrazione si impegnerà comunque anche economicamente per incentivare le adozioni presso i canili o le varie strutture presenti nella zona. In questo senso si creerà la comunicazione adeguata affinché si possa ad esempio accedere ai canili e realizzare così, anche grazie all’attività delle associazioni di volontari e di singoli cittadini amanti degli animali, il necessario rapporto diretto con le persone interessate all'adozione.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 16 settembre 2003 - 1564 letture

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